Angela Chiti

photographer

Tracciati

Posted by in on 8 Lug, 2016 | 0 comments

Tracciati è il nuovo progetto fotografico di Angela Chiti che descrive un ideale proseguimento rispetto ai precedenti lavori; il ciclo di fotografie individua infatti un percorso che partendo dall’unicità della sua natura diventa voce corale di condizioni che si legano a processi evolutivi propri dell’esistenza, unendo in questo modo l’esperienza personale autobiografica della fotografa con dimensione più ampia ed universale, propria dell’esperienza collettiva e dunque umana.
La sintassi di questa espressione visiva individua costantemente un equilibrio tra il reale e l’astratto, tra condizioni apparentemente divergenti che si legano tra loro costituendo un unico fluire. Questo particolare punto di vista è evidenziato anche dallo stile che caratterizza il linguaggio fotografico di Angela Chiti, in particolare l’artista focalizza con il suo obiettivo dettagli, particolari che compongono una definizione visiva più ampia. La fotografa isola questi particolari che comunemente sfuggono alla vista, mostrandoci una realtà specifica, totalizzante ed esaustiva sia da un punto di vista semantico che estetico.
L’indicazione dei titoli delle singole opere, che compongono la serie denominata Tracciati, sono in grado di individuare una esatta corrispondenza tra la parola e l’immagine; essi alludono nella loro definizione lessicale all’evoluzione e alla fisiognomica della riflessione che sostanzia la resa delle immagini. In questo modo, citando alcuni titoli intesi come sintesi e tappe del percorso fotografico, si intraprende una escursione visiva partendo dalle Ipotesi progettuali che caratterizzeranno il prossimo Viaggio, per individuare un percorso in cui si arriverà a sondare la Complessità dell’esperienza conoscitiva, caratterizzata dalle sue Connessioni che legano gli Opposti convergenti e dai suoi Tentativi di interpretazione, fino a quando non si apriranno alla vista e all’intelletto Spiragli, intesi come Angolazioni diverse che offrono allo sguardo Passaggi che conducono ad una visione Digradante verso una Sincronia o verso Imprevisti possibili.
La condizione estetica costituisce una specifica dimensione visiva in grado di condensare esistenze; condizioni che tracciano l’evoluzione di un percorso costantemente in divenire e che si esprimono attraverso una ragione simbiotica che lega le immagini alle parole e queste al vissuto. L’intera opera fotografica di Angela Chiti segue questa narrazione, ogni nuovo ciclo di immagini nasce da uno sguardo profondo che costantemente osserva per ritrovare infine, in questo atto spontaneo, le ragioni introspettive di un percorso evolutivo.

Sonia Zampin